Crisi





Crisi è il racconto di come tre fratelli cambiano nel corso di un anno particolare, che comincia con un evento doloroso, a cui reagiscono in modi diversi. Come rivela l’etimologia della parola, infatti, la « crisi », come la crisi morale, economica e culturale che stiamo vivendo, non è di per sé qualcosa di negativo, perché ci dà la possibilità di prendere coscienza che siamo di fronte a delle alternative: è il momento della scelta, prima che la vita decida per noi.



Di seguito riporto dei pareri comparsi nel 2006 su alcuni quotidiani:


Nel suo primo romanzo Copes mette in scena il percorso tortuoso che porta a una conversione. Al centro della narrazione c’è una famiglia, ma il vero protagonista è un giovane, che, attraverso la comprensione del dolore, un viaggio, la riflessione e l’incontro con persone speciali si apre alla Grazia...
“Avvenire di Sorico”


Crisi non è solo un romanzo di formazione, lucido quanto ironico, perché, attraverso le esperienze di Goffredo, Copes lascia intendere la possibilità dell’occidente di superare la sua secolare ubriacatura di irrazionalismo e fascinazione per un oriente idealizzato, innanzitutto riscoprendo le proprie radici. Un’opera complessa e ricca di sorprese, da leggere e rileggere.
“Corriere della Gera”


Un romanzo intenso, con qualche ingenuità e qualche caduta, dovute quasi certamente alla giovane età dell’autore. La storia dei tre fratelli fa pensare a Faulkner o a Franzen, citato nel testo, a tratti le riflessioni ricordano Coelho, ma alla fine si capisce che il modello principale è il Diario di un curato di campagna di Bernanos. Questa storia però non termina con la morte del protagonista, ma con l’inizio della sua vita adulta.
“La Repubblica di Dubino”


Romanzo corale, giocato nell’ambito della famiglia borghese tradizionale. Nel primo libro di questa trilogia dal ritmo hegeliano facciamo la conoscenza di tre fratelli, che devono affrontare la malattia e la morte del nonno. Nel secondo libro, lo scrittore sembra quasi costretto a seguire uno dei personaggi che, forse per sogno o per pazzia, si ribella al sistema socioeconomico in cui è cresciuto e, con la scusa di svolgere ricerche per la tesi in giornalismo, fa un viaggio in India sulle orme di Tiziano Terzani, aprendosi alle problematiche sociali. Debole la parte finale del viaggio e del libro, ambientata a Gerusalemme. Nel terzo libro ritroviamo i tre fratelli, alle prese con le prove della vita...
“Il Manifesto di Montemezzo”




Titolo: “CRISI”
Autore: Guido Copes
Pagine: 282
Scrittura: estate 2004 - estate 2006
Prima stesura: settembre 2004 - giugno 2005







Scarica il testo (pdf)





Chi vuole leggere Crisi su carta può acquistare il libro qui.