Il più debole nutre i più forti





Desidero ringraziare Guido Colombo e Noemí Alicia Copes per le letture, i consigli e gli incoraggiamenti.


Grazie ad Alessandro Zaccuri per l’amicizia e gli stimoli.

La novella termina con un riferimento a don Oreste Benzi, che per tutta la vita ha testimoniato la «carità» intesa come «condivisione». In questo senso, probabilmente, al “profeta” don Benzi deve qualcosa anche l’enciclica Caritas in Veritate, pubblicata un mese dopo Il più debole nutre i più forti. Poiché il cambiamento auspicato da Benedetto XVI viene rappresentato nelle pagine seguenti, il mio raccontino potrebbe essere letto come introduzione alla sua importante enciclica.

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